Video Corso WordPress Passo Passo Gratuito: GoWP!

Se vuoi imparare ad utilizzare WordPress, questo video corso, composto da 14 video guide, ti farà raggiungere il tuo obiettivo. Ogni video guida si focalizza su uno strumento specifico con istruzioni passo a passo.

video corso wordpress

In particolare, con questo video corso WordPress gratuito imparerai:

  1. Cosa sono dominio e hosting, a cosa servono e dove trovarli
  2. Come installare WordPress sul tuo dominio e hosting
  3. Cosa fare dopo aver installato WordPress
  4. Come scegliere e installare un tema
  5. Come scegliere e installare un plugin
  6. Quali strumenti hai a disposizione per pubblicare i tuoi contenuti
  7. Come creare una pagina
  8. Come creare un articolo
  9. Cosa sono i widget e come usarli
  10. Come creare un menù
  11. Cosa sono gli utenti, come usarli e come crearli
  12. Come migliorare le url

Cosa sono dominio e hosting, a cosa servono e dove trovarli

Per poter utilizzare WordPress, hai bisogno di un dominio e di un hosting.

Il dominio è il nome del sito, ad esempio espertowp.it; l’hosting è uno spazio su un computer sempre connesso a Internet il quale fa in modo che il tuo sito sia sempre raggiungibile.

L’hosting deve avere i seguenti requisiti:

  • PHP versione 5.6 o superiore
  • MySQL versione 5.6 o superiore
  • web server Apache o Nginx (raccomandato ma non obbligatorio)
  • sistema operativo Linux (preferibile ma non obbligatorio).

I fornitori italiani più popolari sono Tophost, Register, Aruba, Netsons e ServerPlan e tutti offrono dei pachetti adatti per WordPress.

Dalla mia esperienza con questi hosting, se dovessi consigliartene uno, ti direi il pacchetto Startup Linux di ServerPlan.

Per EspertoWordPress.it mi sono affidato ad un fornitore straniero: SiteGround (nello specifico, il piano GoGeek) che oltre ad offrirmi un’assistenza fantastica, mi permette di avere prestazioni superiori alla media.

Come installare WordPress sul tuo dominio e hosting

Dopo aver acquistato dominio e hosting, puoi procedere all’installazione di WordPress.

Infatti, come i programmi che hai sul tuo computer, anche WordPress va installato, ma non sul tuo computer bensì sull’hosting.

Nella playlist che segue, trovi quattro video guide:

  • Nella prima ti mostro un modo per installare WordPress che puoi riprodurre su qualunque hosting
  • Nella seconda, ti mostro come installare WordPress su Aruba
  • Nella terza, come installarlo su Netsons
  • Nell’ultima, come avere WordPress su un PC Windows utile per fare delle prove

Cosa fare dopo aver installato WordPress

Una volta che hai installato WordPress, hai a disposizione un sito con poche funzionalità e una grafica semplice.

Puoi accedere all’area di amministrazione (Bacheca) all’indirizzo tuo_dominio.estensione/wp-login.php inserendo il nome utente e la password che hai scelto in fase di installazione.

Per arricchire il tuo sito, puoi installare un tema e dei plugin.

Il tema ti consente di modificare la grafica del sito: ci sono sia temi gratuiti che a pagamento.

I miei cataloghi di temi preferiti sono WordPress.org (dove trovi temi gratuiti) e ThemeForest.net (dove trovi temi a pagamento).

I plugin, ti consento di aggiungere nuove funzionalità al tuo sito: ad esempio, gestire le informazioni per i motori di ricerca (SEO), inserire i bottoni per consentire alle persone di condividere il sito sui social network (Facebook & co.), creare un modulo per consentire alle persone di contattarti, ecc.

I miei cataloghi di plugin preferiti sono WordPress.org (dove trovi plugin gratuiti) e CodeCanyon.net (dove trovi plugin a pagamento).

Dalla mia esperienza, i plugin gratuiti sono più che sufficienti nella maggior parte dei casi, mentre, per quanto riguarda il tema, val la pena spendere qualche euro per acquistarne uno premium con una grafica professionale ed elegante.

Di solito, installo prima il tema e poi i plugin in quanto alcuni temi, hanno dei plugin integrati (io scelgo il tema e i plugin che mi servono fin dall’inizio cioè in fase di progettazione del sito).

Come scegliere e installare un tema

Quando ti occupi di scegliere il tema, ti consiglio di armarti di tanta pazienza e buona volontà: non è una cosa difficile da fare ma richiede un po’ di tempo in quanto è necessario che ne guardi diversi prima di trovarne uno adatto.

Un aspetto da prendere in considerazione è che la grafica deve essere coerente con ciò di cui il sito si occupa: ad esempio, per un sito di un medico è meglio una grafica con il bianco e l’azzurro come colori principali, mentre per quello di una gioielleria, può andare bene una con il nero e il giallo come colori preponderanti.

Un altro aspetto fondamentale è che il tema abbia tutti i modelli di pagina di cui hai bisogno per impaginare i tuoi contenuti: in tale ottica, è necessario che crei una bozza di ogni contenuto che vuoi inserire nel tuo sito prima che procedi alla scelta del tema.

Inoltre, verifica:

  • i voti e i commenti di coloro che lo hanno già utilizzato
  • che sia compatibile con l’ultima versione di WordPress
  • che si veda bene sui browser più usati (Internet Explorer, Chrome, Firefox, Safari, Opera), anche nelle versioni meno recenti
  • che si veda bene anche sui dispositivi mobile (smartphone e tablet)
  • che l’autore del tema sia puntuale nel supporto (puoi verificare questo aspetto leggendo i commenti).

Qui su EspertoWordPress.it, trovi il catalogo dei migliori temi per WordPress in cui ho inserito i migliori temi che ho usato sui siti dei miei clienti.

Dopo aver individuato il giusto tema, puoi procedere ad installarlo.

A tal proposito, ho creato due video guide: una in cui ti mostro come installare un tema di ThemeForest.net e un’altra con una procedura adatta solo per i temi che si trovano su WordPress.org:

Cosa fare dopo aver installato il tema

Dopo aver installato e attivato il tema che hai deciso di utilizzare per il tuo sito, è necessario che lo configuri.

Dalla mia esperienza, ho notato che le persone si aspettano che il tema appaia da subito come nella demo e invece non è così (questa cosa, si nota soprattutto con i temi di ThemeForest.net).

I temi di WordPress.org, di solito, creano un proprio sottomenù nel menù Aspetto; tale sottomenù o prende il nome del tema oppure viene identificato dall’etichetta Theme Options.

Inoltre, alcuni temi, sono configurabili dal sottomenù Personalizza che si trova sempre nel menù Aspetto.

Anche i temi di ThemeForest.net creano una propria voce di menù: alcuni come sottomenù del menù Aspetto altri come voce principale in fondo alla barra sinistra.

Configurare un tema di ThemeForest.net è una delle parti più complicate della realizzazione del sito.

Purtroppo, la configurazione non è univoca in quanto ogni autore di temi, ha il proprio modo di lavorare e quindi di impostare le cose.

Per fortuna, ogni tema, viene corredato di una guida all’uso (in inglese) che ti consiglio caldamente di utilizzare (se sei alle prime armi, non puoi farne a meno). La cosa migliore che puoi fare, è leggerla interamente ancor prima di procedere all’installazione del tema.

Come scegliere e installare un plugin

Come ho detto prima, i plugin ti consentono di aggiungere ulteriori funzionalità al tuo sito e il catalogo di WordPress.org (che contiene solo plugin gratuiti), è sufficiente nella maggior parte dei casi.

Qui su EspertoWordPress.it, trovi il catalogo dei migliori plugin per WordPress in cui ho inserito i plugin che uso sui miei siti e quelli dei miei clienti.

Quando hai bisogno di inserire una nuova funzionalità:

  1. individua un termine chiave che identifica la funzionalità: ad esempio, se hai bisogno di un modulo per farti contattare dai tuoi lettori, il termine chiave è modulo di contatto
  2. traduci questo termine in inglese in quanto il catalogo di WordPress.org è in inglese: riprendendo l’esempio precedente, il termine è contact form
  3. effettua una ricerca utilizzando il termine chiave che hai precedentemente individuato
  4. analizza i risultati della prima pagina valutando il numero di siti in cui il plugin è attivo (active instals), la valutazione che gli è stata lasciata (Ratings) e la data dell’ultimo aggiornamento (Last Updated)
  5. segnati i 2-3 che sono più diffusi, hanno la valutazione più alta e sono stati aggiornati di recente e quindi procedi a valutarli singolarmente leggendo la scheda tecnica
  6. infine, scegli il plugin più adatto. Qualora, a questo punto, non ne avessi individuato nessuno, ripercorri i passi con i risultati della seconda pagina.

Nella video guida seguente, ti mostro come installare un plugin dal catalogo di WordPress.org:

Cosa fare dopo aver installato un plugin

Ogni volta che installi e attivi un plugin, potrebbe essere necessario che lo configuri:

  • alcuni plugin, non prevedono nessuna configurazione o personalizzazione
  • altri, possono essere personalizzati ma funzionano bene anche con la configurazione di partenza
  • altri ancora, necessitano di essere configurati prima di divenire operativi.

I plugin che possono o devono essere configurati, aggiungono una propria voce di menù o sottomenù nella barra sinistra. Purtroppo, non c’è un punto preciso: bisogna spulciare la barra sinistra per scoprirlo.

I plugin: un’arma a doppio taglio

I plugin sono indispensabili: ad oggi, non mi è mai capitato di realizzare un sito che non ne avesse bisogno.

Il problema è che, ogni plugin che installi, incide negativamente sulle prestazioni del sito; inoltre, alcuni plugin posso andare in conflitto tra di loro.

Di conseguenza, più ne installi e più aumenta il rischio che si verifichino dei malfunzionamenti: in tal senso, il mio consiglio è di installare solo quelli di cui hai realmente bisogno (purtroppo, quello che vedo in giro, è siti stracolmi di plugin del tutto inutili).

Quali strumenti hai a disposizione per pubblicare i tuoi contenuti

In partenza, WordPress ti mette a disposizione due strumenti per pubblicare i tuoi contenuti: Pagine e Articoli.

Inoltre, ti consente di aggiungere uno o più menù (dipende dal tema che decidi di utilizzare) e di inserire contenuti correlati attraverso i Widget.

Infine, alcuni temi e alcuni plugin, ne aggiungono di nuovi (ad esempio, i temi pensati per i siti dei ristoranti, in genere, prevedono uno strumento apposito per pubblicare il menù dei piatti).

Tipicamente, le pagine sono pensate per i contenuti aziendali: ad esempio, su EspertoWordPress.it, le ho utilizzate per la home, le pagine di ogni servizio che offro, per la pagina Chi Sono e per quella Contattami.

Invece, gli articoli sono pensati per creare contenuti informativi e formativi: ad esempio, su questo sito, li ho utilizzati per le guide.

Al di la del tipo di contenuto per cui sono utilizzati, pagine e articoli hanno delle differenze tecniche che li caratterizzano. Le principali sono:

  • Per le pagine, c’è la possibilità di avere più modelli: ad esempio, un modello che prevede il contenuto principale allineato a sinistra e una barra alla sua destra, un altro modello con il contenuto principale a destra e una barra alla sua sinistra, ecc.
  • Per gli articoli è prevista la possibilità di raggrupparli in delle categorie attraverso due strumenti: Categorie e Tag

Come creare una pagina

Nella video guida seguente, ti mostro come creare una pagina:

Come hai visto nel video, all’interno della schermata di creazione della pagina, ci sono più riquadri (Metabox). Alcuni temi e alcuni plugin ne aggiungono ulteriori rispetto a quelli di default.

Per avere l’elenco di tutti quelli disponibili nel tuo sito, clicca sul bottone Impostazioni schermata che trovi nell’angolo in alto a destra: dall’elenco, puoi decidere quali mostrare e quali nascondere aggiungendo o togliendo la spunta nella relativa casellina.

Come creare un articolo

Creare un articolo è molto simile alla creazione di una pagina. Anche all’interno della schermata di creazione dell’articolo ci sono più riquadri (quelli di default più eventuali altri aggiunti dal tema e dai plugin attivi).

Per imparare a creare un articolo, guarda la video guida relativa a come creare una pagina che trovi qui sopra: in tale video guida, ti mostro come usare tre riquadri principali.

Quando crei un articolo, ci sono altri tre riquadri fondamentali: Categorie, Tag e Immagine in evidenza.

Categorie e Tag

Categorie e tag sono due strumenti che ti consentono di raggruppare gli articoli per argomenti comuni.

Per come sono stati concepiti questi strumenti, le categorie servono per dividere mentre le tag per unire; in altre parole, ogni articolo dovrebbe essere associato ad un’unica categoria e, se necessario, a una o più tag.

Ti faccio un esempio: immagina di creare un sito in cui pubblichi recensioni di film.

Potresti utilizzare le categorie per raggruppare le recensioni in base ai generei dei film: avresti ad esempio le categorie Comici, Drammatici, Horror.

Potresti inoltre utilizzare le tag per raggruppare le recesioni in base ad altri parametri (registi, attori, fasce d’età): in tal caso, avresti ad esempio le tag Christopher Nolan, Tom Hanks, Adulti.

Lo scopo di tutto ciò, è aumentare l’utilità per i lettori del sito, in quanto WordPress crea in automatico una pagina per ogni categoria e per ogni tag inserendo in ciascuna di queste pagine, tutti gli articoli che tu associ alla relativa categoria o tag.

Nella video guida seguente, ti mostro come associare categorie e tag agli articoli e come appaiono le pagine categoria e le pagine tag:

Il mio consiglio, per un uso efficiente di questi due strumenti, è di prevedere fin dall’inizio l’elenco di categorie e tag che userai.

Immagine in evidenza

Quando crei un articolo o una pagina, puoi associargli un’immagine in evidenza.

Questa funzionalità è utile nel caso degli articoli in quanto, nella quasi totalità dei temi, l’immagine in evidenza appare nella pagina indice che contiene tutti gli articoli e quindi è un modo per rendere più elegante tale pagina.

Nella video guida seguente, ti mostro come associare un’immagine in evidenza agli articoli e come appaiono tali immagini nella pagina indice:

Cosa sono i Widget e come usarli

Ogni tema per WordPress, prevedere una o più aree chiamate Sidebar; tipicamente la sidebar è la barra laterale che si trova a destra o a sinistra in una pagina ma alcuni temi, ne prevedono più di una: ad esempio, una seconda nel fondo pagina.

All’interno delle sidebar, puoi inserire i widget ovvero dei contenuti preconfezionati, utili per arricchire le pagine con contenuti correlati.

Esempi di widget sono: l’elenco degli ultimi 5 articoli pubblicati, la lista delle categorie del sito, la lista degli ultimi 5 commenti inseriti dai lettori, ecc.

Come detto sopra, la quantità e la posizione delle sidebar disponibili, dipende dal tema in uso. Per quanto riguarda i widget, alcuni sono già disponibili in partenza, altri vengono aggiunti dal tema e dai plugin in uso.

Nella video guida seguente, ti mostro come inserire dei widget in una sidebar:

Ogni tema per WordPress prevede l’inserimento di almeno un menù; alcuni temi ne prevedono più di uno e in ogni caso, puoi inserire quanti menù vuoi nelle sidebar attraverso il widget Menù personalizzato.

Nella video guida seguente, ti mostro come creare un menù, pubblicarlo sul sito e come aggiungere un menù nella sidebar tramite l’apposito widget:

Cosa sono gli utenti, come usarli e come crearli

Per gestire un sito in WordPress è necessario creare un amministratore: ciò avviene in fase di installazione.

Oltre all’amministratore creato in fase di installazione, puoi creare illimitati altri utenti; per ognuno, puoi scegliere un ruolo in modo da definire ciò che può fare e ciò che non può fare.

WordPress, di default, prevede cinque ruoli:

  1. Amministratore: ha il pieno controllo del sito
  2. Editore: ha il pieno controllo sui contenuti sia suoi sia degli altri utenti. Ad esempio, può creare un nuovo articolo, può modificare una pagina creata da un altro utente, ecc. Non può invece accedere alla sezione delle impostazioni, a quella dei temi e a quella dei plugin
  3. Autore: come l’editore con la differenza che non ha il controllo sui contenuti creati dagli altri utenti
  4. Collaboratore: come l’autore con la differenza che può creare contenuti, ad esempio un nuovo articolo, ma non li può pubblicare (ovvero può solo salvarli come bozza)
  5. Sottoscrittore: può solo commentare laddove i commenti sono stati configurati in modo da richiedere la registrazione

All’interno del tuo sito, come detto, puoi creare illimitati utenti associando un ruolo ad ognuno (puoi creare anche più amministratori); ognuno avrà una pagina profilo nell’area di amministrazione.

Nella video guida seguente, ti mostro come creare un utente:

Una delle prime modifiche che è bene effettuare dopo aver installato WordPress è migliorare i Permalink ovvero le url delle pagine del sito. Nel video seguente, ti mostro come fare:

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