Corso WordPress Passo-Passo Gratuito [Video + Approfondimenti]

Se sei a zero con WordPress e vuoi imparare i fondamenti senza frustrazioni, questo Corso WordPress Primi Passi è adatto a te (successivamente, se vorrai arrivare a padroneggiare WordPress, potrai valutare il mio corso premium WordPress Master).

Attenzione: questo corso tratta WordPress da installare su proprio hosting non WordPress.com; se hai bisogno di approfondire questo aspetto, ho scritto la guida Cos’è e come funziona WordPress.

Il corso si compone di 12 videoguide e numerosi approfondimenti:

  1. Cosa sono dominio e hosting, a cosa servono e dove trovarli
  2. Come installare WordPress sul tuo dominio e hosting
  3. Cosa fare dopo aver installato WordPress
  4. Come scegliere e installare un tema
  5. Come scegliere e installare un plugin
  6. Quali strumenti hai a disposizione per pubblicare i contenuti
  7. Come creare una pagina
  8. Come creare un articolo
  9. Cosa sono i widget e come usarli
  10. Come creare un menù
  11. Cosa sono gli utenti, come usarli e come crearli
  12. Come migliorare le url

Questo è un vero e proprio corso: non è sufficiente che leggi il testo e guardi i video; è necessario che lo studi con attenzione se vuoi veramente imparare.

Cosa sono dominio e hosting, a cosa servono e dove trovarli

Per poter utilizzare WordPress, hai bisogno di un dominio e di un server previa sottoscrizione di un abbonamento presso un fornitore di hosting.

Il dominio è il nome del sito, ad esempio espertowp.it. I server sono computer con una dotazione hardware, software e di connessione adeguata affinchè i siti siano accessibili in rete. Chi offre questo servizio, si chiama hosting provider.

I requisiti consigliati sul sito ufficiale sono:

Di hosting ce ne sono un’infinità; il problema è trovare un fornitore “Serio”. Al momento espertowp.it è caricato su SiteGround GoGeek che costa circa 400€ l’anno ma questo fornitore non mi soddisfa più e ho deciso che alla scadenza dell’abbonamento cambierò.

Ai miei clienti sto consigliando Iweblab Low Cost o Cloud e a chi vuole il massimo (e se lo può permettere), Managed Server.

Invece sconsiglio Aruba e Register che approfittano di essere i più famosi (anche grazie al fatto che fanno pubblicità in televisione) per offrire un rapporto qualita/prezzo molto scadente.

Come installare WordPress sul tuo dominio e hosting

Dopo aver acquistato dominio e hosting, puoi procedere all’installazione di WordPress.

Infatti, come i programmi che hai sul tuo computer, anche WordPress va installato, ma non sul tuo computer bensì sul server.

La videoguida seguente ti mostra passo-passo come installare WordPress qualunque sia l’hosting che hai scelto. Il suo neo è che è la soluzione più complicata. A tal proposito, ho creato una guida di approfondimento con tutti i metodi: Come installare WordPress: La Guida Definitiva.

Cosa fare dopo aver installato WordPress

Una volta che hai installato WordPress, hai a disposizione un sito con poche funzionalità e una grafica semplice.

Puoi accedere all’area di amministrazione (Bacheca) all’indirizzo tuo_dominio.estensione/wp-login.php inserendo il nome utente e la password che hai scelto in fase di installazione.

Per arricchire il tuo sito, puoi installare e attivare un Tema e uno o più Plugin.

Il tema ti consente di modificare la grafica del sito: ci sono sia temi gratuiti che a pagamento. I miei cataloghi di riferimento sono WordPress.org per quelli gratuiti e ThemeForest.net per quelli a pagamento.

I plugin ti consentono di aggiungere nuove funzionalità al sito: ad esempio, gestire le informazioni per i motori di ricerca (SEO), inserire i bottoni per consentire alle persone di condividere il sito sui social network (Facebook & co.), creare un modulo per consentire alle persone di contattarti, ecc…

Il mio catalogo di riferimernto è WordPress.org dove tutti i plugin sono gratuiti. Poi nel tempo ho acquistato alcuni plugin premium da diversi team di sviluppatori.

Di solito, installo prima il tema e poi i plugin in quanto alcuni temi hanno dei plugin integrati (io scelgo il tema e i plugin che mi servono fin dall’inizio cioè in fase di progettazione del sito).

Come scegliere e installare un tema

Quando ti occupi di scegliere il tema, ti consiglio di armarti di tanta pazienza e buona volontà: non è una cosa difficile da fare ma richiede un po’ di tempo in quanto è necessario che ne guardi diversi prima di trovarne uno adatto.

Di temi ne esistono un’enormità, alcuni venduti tramite siti appositi, altri venduti direttamente dagli sviluppatori.

Come ho detto precedentemente, il mio catalogo di riferimento è ThemeForest.net. Di seguito ti do delle indicazioni riferendomi a questo catalogo mentre nel corso premium approfondisco il discorso sui vari cataloghi e temi.

Prima di tutto, ti consiglio di creare una bozza di ogni contenuto che vuoi inserire nel sito prima che procedi alla scelta del tema in quanto l’obiettivo di utilizzare un tema da ThemeForest è quello di partire dalle pagine della demo per realizzare il sito (a tal proposito, ti consiglio di utilizzare la guida all’uso fornita con ogni tema).

Inoltre, ti consiglio di non limitarti ai temi di nicchia cioè, se ad esempio devi sviluppare il sito per un fiorario, non ti limitare ai temi già impostati per tale attività commerciale perché spesso non ne trovi nessuno.

Inoltre, verifica:

Dopo aver individuato il giusto tema, puoi procedere ad installarlo. Nella videoguida seguente, ti mostro come installare un tema da ThemeForest.net:

In quest’altra invece, ti mostro la procedura per i temi che si trovano su WordPress.org:

Infine, come approfondimento a questo corso, ho creato la collezione dei Migliori Temi per WordPress.

Come scegliere e installare un plugin

Come ho detto prima, i plugin ti consentono di aggiungere ulteriori funzionalità al sito. Ne esistono un’enormità, sia gratuiti che a pagamento. A tal proposito, ho creato la guida di approfondimento I Migliori Plugin per WordPress.

Quando hai bisogno di inserire una nuova funzionalità e quindi individuare un plugin:

Nella videoguida seguente, ti mostro come installare un plugin dal catalogo di WordPress.org:

Cosa fare dopo aver installato un plugin

Ogni volta che installi e attivi un plugin, potrebbe essere necessario configurarlo:

I plugin che possono o devono essere configurati, aggiungono una propria voce di menù o sottomenù nella barra sinistra. Purtroppo, non c’è un punto preciso: bisogna spulciare la barra sinistra per scoprirlo.

I plugin: un’arma a doppio taglio

I plugin sono indispensabili: ad oggi, non mi è mai capitato di realizzare un sito che non ne avesse bisogno.

Il problema è che ogni plugin che installi incide negativamente sulle prestazioni del sito; inoltre, alcuni plugin posso andare in conflitto tra di loro.

Di conseguenza, più ne installi e più aumenta il rischio che si verifichino dei malfunzionamenti: in tal senso, il mio consiglio è di installare solo quelli di cui hai realmente bisogno (purtroppo, quello che vedo in giro, è siti stracolmi di plugin del tutto inutili).

Quali strumenti hai a disposizione per pubblicare i contenuti

In partenza, WordPress ti mette a disposizione due strumenti per pubblicare i tuoi contenuti: Pagine e Articoli.

Inoltre, ti consente di aggiungere uno o più Menù (dipende dal tema che decidi di utilizzare) e di inserire contenuti correlati attraverso i Widget.

Infine, alcuni temi e alcuni plugin, ne aggiungono di nuovi (ad esempio, i temi pensati per i siti dei ristoranti, in genere, prevedono uno strumento apposito per pubblicare il menù dei piatti).

Tipicamente, le pagine sono pensate per i contenuti aziendali: ad esempio, su EspertoWP.it, le ho utilizzate per la Home, le pagine di ogni servizio che offro, la pagina Chi Sono e quella Contattami.

Invece, gli articoli sono pensati per creare contenuti informativi e formativi: ad esempio, su questo sito, li ho utilizzati per le guide.

Al di la del tipo di contenuto per cui sono utilizzati, pagine e articoli hanno delle differenze tecniche che li caratterizzano. La principale è che per gli articoli è prevista la possibilità di raggrupparli attraverso due strumenti: Categorie e Tag.

Come creare una pagina

Nella videoguida seguente, ti mostro come creare una pagina:

Come hai visto nel video, all’interno della schermata di creazione della pagina, ci sono più riquadri (Metabox). Alcuni temi e alcuni plugin ne aggiungono ulteriori rispetto a quelli di default.

Per avere l’elenco di tutti quelli disponibili nel tuo sito, clicca sul bottone Impostazioni schermata che trovi nell’angolo in alto a destra: dall’elenco, puoi decidere quali mostrare e quali nascondere aggiungendo o togliendo la spunta nella relativa casellina.

Come creare un articolo

Creare un articolo è molto simile alla creazione di una pagina. Anche all’interno della schermata di creazione dell’articolo ci sono più riquadri (quelli di default più eventuali altri aggiunti dal tema e dai plugin attivi).

Per imparare a creare un articolo, guarda la videoguida relativa a come creare una pagina che trovi qui sopra: all’interno ti mostro come usare i tre riquadri principali.

Quando crei un articolo, ce ne sono altri tre fondamentali: Categorie, Tag e Immagine in evidenza.

Categorie e Tag

Categorie e tag sono due strumenti che ti consentono di raggruppare gli articoli per argomenti comuni.

Per come sono stati concepiti questi strumenti, le categorie servono per dividere mentre le tag per unire; in altre parole, ogni articolo dovrebbe essere associato ad un’unica categoria e, se necessario, a una o più tag.

Ti faccio un esempio: immagina di creare un sito in cui pubblichi recensioni di film.

Potresti utilizzare le categorie per raggruppare le recensioni in base ai generei dei film: avresti ad esempio le categorie Comici, Drammatici, Horror.

Potresti inoltre utilizzare le tag per raggruppare le recesioni in base ad altri parametri (registi, attori, fasce d’età): in tal caso, avresti ad esempio le tag Christopher Nolan, Tom Hanks, Adulti.

Lo scopo di tutto ciò è aumentare l’utilità per i lettori del sito, in quanto WordPress crea in automatico una pagina per ogni categoria e per ogni tag.

Nella videoguida seguente, ti mostro come associare categorie e tag agli articoli e come appaiono le relative pagine:

Il mio consiglio, per un uso efficiente di questi due strumenti, è di prevedere fin dall’inizio l’elenco di categorie e tag che userai.

Immagine in evidenza

Quando crei un articolo o una pagina, puoi associargli un’immagine in evidenza.

Questa funzionalità è utile nel caso degli articoli in quanto, nella quasi totalità dei temi, l’immagine in evidenza appare nella pagina indice che contiene tutti gli articoli e quindi è un modo per rendere più elegante tale pagina.

Nella videoguida seguente, ti mostro come associare un’immagine in evidenza agli articoli e come appaiono tali immagini nella pagina indice:

Il nuovo editor di WordPress: Gutenberg

Nei tre video di questa sezione del corso, hai visto l’interfaccia di inserimento dei contenuti (Editor) precedente alla versione 5 di WordPress.

Da tale versione, pubblicata a dicembre 2018, l’editor è cambiato passando da TinyMCE a Gutenberg che consente di creare impaginati più articolati. In pratica, Gutenberg è una via di mezzo tra il precedente editor e i page builder integrati in molti temi premium.

Volendo, è possibile ritornare al precedente editor attivando il plugin Classic Editor. Personalmente, sono entusiasta di Gutenberg.

Nella videoguida seguente, ti mostro in azione questo nuovo editor di WordPress:

Cosa sono i Widget e come usarli

Ogni tema per WordPress prevede una o più aree chiamate Sidebar; tipicamente la sidebar è la barra laterale che si trova a destra o a sinistra in una pagina ma alcuni temi, ne prevedono più di una: ad esempio, una seconda nel fondo pagina.

All’interno delle sidebar, puoi inserire i Widget ovvero dei contenuti preconfezionati, utili per arricchire le pagine con contenuti correlati.

Esempi di widget sono: l’elenco degli ultimi 5 articoli pubblicati, la lista delle categorie del sito, la lista degli ultimi 5 commenti inseriti dai lettori, ecc…

Come detto sopra, la quantità e la posizione delle sidebar disponibili dipende dal tema in uso. Per quanto riguarda i widget, alcuni sono già disponibili in partenza mentre altri vengono aggiunti dal tema e dai plugin attivi.

Nella videoguida seguente, ti mostro come inserire dei widget in una sidebar:

Ogni tema per WordPress prevede l’inserimento di almeno un Menù; alcuni temi ne prevedono più di uno e in ogni caso, puoi inserire quanti menù vuoi nelle sidebar attraverso il widget Menù personalizzato.

Nella videoguida seguente, ti mostro come creare un menù, pubblicarlo sul sito e come aggiungere un menù nella sidebar tramite l’apposito widget:

Cosa sono gli utenti, come usarli e come crearli

Per gestire un sito in WordPress è necessario creare un amministratore: ciò avviene in fase di installazione.

Oltre all’amministratore creato in fase di installazione, puoi creare illimitati altri Utenti; per ognuno, puoi scegliere un ruolo in modo da definire ciò che può fare e ciò che non può fare.

WordPress, di default, prevede cinque ruoli:

  1. Amministratore: ha il pieno controllo del sito
  2. Editore: ha il pieno controllo sui contenuti sia suoi sia degli altri utenti. Ad esempio, può creare un nuovo articolo, può modificare una pagina creata da un altro utente, ecc… Non può invece accedere alla sezione delle impostazioni, a quella dei temi e a quella dei plugin
  3. Autore: come l’editore con la differenza che non ha il controllo sui contenuti creati dagli altri utenti
  4. Collaboratore: come l’autore con la differenza che può creare contenuti, ad esempio un nuovo articolo, ma non li può pubblicare (ovvero può solo salvarli come bozza)
  5. Sottoscrittore: può solo commentare laddove i commenti sono stati configurati in modo da richiedere la registrazione

All’interno del tuo sito, come detto, puoi creare illimitati utenti associando un ruolo ad ognuno (puoi creare anche più amministratori); ognuno avrà una pagina profilo nell’area di amministrazione.

Nella videoguida seguente, ti mostro come creare un utente:

Una delle prime modifiche che è bene effettuare dopo aver installato WordPress è migliorare i Permalink ovvero le url delle pagine del sito. Nel video seguente, ti mostro come fare:

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Se a questo punto vuoi arrivare a padroneggiare WordPress, puoi studiare il mio corso premium WordPress Master.